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Avola, aggredisce madre e sorella: arrestato

Nel corso della serata di ieri giovedì 08 dicembre, ad Avola, i Carabinieri della locale stazione unitamente al personale del nucleo operativo della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto nella flagranza dei reati di estorsione e maltrattamenti in famiglia Dridi Michel Hafnaoui, di 28 anni, nato in Germania ma da anni stabilmente residente in Italia, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Nel corso della serata i militari sono stati allertati dalla madre e dalla sorella del giovane le quali, in evidente stato di agitazione, hanno richiesto l’intervento immediato di una pattuglia riferendo che il familiare le aveva aggredite. Giunti sul posto una pattuglia ha prestato i primi soccorsi alle donne, assicurandosi che non avessero riportato lesioni, mentre il restante personale ha rintracciato e bloccato il giovane che, nel frattempo, si era allontanato.

Condotti tutti in caserma, i Carabinieri hanno proceduto a ricostruire quanto accaduto poco prima. Alla base dell’aggressione vi è stata l’ennesima richiesta di denaro contante con cui il giovane aveva intenzione di uscire per divertirsi con gli amici. Ma al rifiuto della madre, che non era in possesso della somma richiesta dal figlio, quest’ultimo è andato in escandescenza, iniziando a mettere a soqquadro la casa. La donna, pertanto, ha consegnato al figlio una banconota da 20 euro ma quest’ultimo, non soddisfatto, ha continuato a minacciarla, per poi aggredirla fisicamente con spintoni e schiaffi. Episodio drammatico che vede coinvolta anche la sorella minorenne del giovane che, temendo che la situazione degenerasse, si è intromessa per cercare di calmare gli animi e di prestare aiuto alla madre in difficoltà. Temendo per la propria incolumità, la donna ha racimolato tutto il contante che aveva in casa, circa cinquanta euro, e lo ha consegnato al figlio il quale, soddisfatto di quanto ottenuto, si è allontanato di casa. Ma nel frattempo la donna, esausta dall’ennesima aggressione subito, ha deciso di contattare i Carabinieri che, giunti dopo pochi attimi sul posto, hanno immediatamente rintracciato il giovane che nel frattempo si era recato ad un chiosco dove stava bevendo una birra insieme a degli amici.

In caserma, avuta consapevolezza del suo stato di arresto, Dridi Michel Hafnaoui ha continuato ad inveire contro i familiari, minacciandoli ripetutamente. Una situazione che dura da diversi mesi, alla cui base vi sono problemi familiari ed incomprensioni per futili motivi, che spesso hanno dato adito a condotte analoghe sfociate anche in aggressioni fisiche mai denunciate per timore di ulteriori e più gravi ritorsioni.

Espletate le formalità di rito Dridi Michel Hafnaoui è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Quello di ieri è l’ennesimo episodio di violenza domestica, una situazione gravissima che i Carabinieri della Stazione di Avola sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà delle vittime di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare. Si tratta, purtroppo, di un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo decisione la fiducia verso le istituzioni.L’Arma dei Carabinieri impiegherà ogni risorsa per affrontare con professionalità e competenza lo specifico fenomeno.

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