TRASPORTO PUBBLICO IN SICILIA, SLITTA A LUGLIO IL CAMBIO DI GESTIONE: NESSUN RISCHIO PER I LAVORATORI
Nessun disagio per i pendolari e nessun rischio occupazionale per i lavoratori di AST. A rassicurare cittadini e operatori è l’onorevole Giuseppe Carta, presidente della IV Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana, in merito alla riorganizzazione del trasporto pubblico in Sicilia.

Il passaggio delle tratte non più gestite da AST al consorzio vincitore della gara pubblica slitta dal 1° aprile al 1° luglio. Una decisione, spiega Carta, presa per evitare disagi agli studenti pendolari e garantire una transizione senza criticità.
Sul fronte occupazionale, le preoccupazioni iniziali legate a possibili esuberi di personale sono state smentite. Un recente confronto tra azienda e sindacati ha chiarito che le tratte di Melilli, Sortino, Solarino e Floridia continueranno a essere gestite da AST, con 85 tratte a fronte di 75 operatori: numeri che escludono il rischio di licenziamenti.
Per garantire trasparenza sulla vicenda, la Commissione regionale convocherà già mercoledì i vertici di AST, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e tutelare il valore strategico dell’autorimessa AST di Siracusa, considerata la migliore dell’isola.
Una transizione che punta a garantire continuità e stabilità per lavoratori e utenti del trasporto pubblico siciliano.